venerdì 29 gennaio 2010

Senbatsu 2010 - Le probabili favorite

Dalla sede di Ōsaka del quotidiano Mainichi, che ieri ha ospitato la riunione dell'esecutivo della Federazione, sono stati finalmente resi ufficiali i nomi delle 32 squadre che parteciperanno al Senbatsu di marzo, competizione che darà il via di fatto alla stagione 2010 del baseball liceale giapponese. Il prossimo appuntamento è fissato per il 13 marzo, quando verranno effettuati i sorteggi del primo turno. Le previsioni della vigilia sono state quasi tutte rispettate (d'altronde l'invito dipende dai risultati sportivi dell'anno precedente), ma non è mancata qualche piccola sorpresa. Ecco un'analisi ricavata dall'articolo apparso oggi sull'Asahi, che fa il punto sulle scuole più interessanti. Il numero tra parentesi che precede il nome della scuola rappresenta il numero complessivo delle partecipazioni al Senbatsu, mentre l'asterisco indica che il liceo è al suo debutto assoluto nella competizione.


Area Hokkaidō (1 posto):
(3) Hokushō (Hokkaidō)

Area Tōhoku (2 posti):
(15) Akita Shōgyō (Akita)
(2) Morioka Daifuzoku (Iwate)

Area Kantō/Tōkyō (6 posti):
(8) Tōkaidai Sagami (Kanagawa)
(2) Hanasaki Tokuharu (Saitama)
(*) Tōkaidai Bōyō (Chiba) - debuttante assoluto
(4) Maebashi Kō (Gunma)
(14) Teikyō (Tōkyō) - ha partecipato al Kōshien estivo 2009
(17) Nichidaisan (Tōkyō) - ha partecipato al Kōshien estivo 2009

Area Tōkai (3 posti):
(2) Ōgaki Nichidai (Gifu)
(30) Chūkyōdai Chūkyō (Aichi) - terza partecipazione consecutiva, incluso il Kōshien estivo 2009
(10) Mie (Mie) - ha partecipato al Kōshien estivo 2009

Area Kita Shin'Etsu (2 posti):
(4) Takaoka Shō (Tōyama)
(3) Tsuruga Kehi (Fukui) - ha partecipato al Kōshien estivo 2009

Area Kinki (6 posti):
(3) Kobe Kokusai Daifuzoku (Hyōgo)
(4) Tōin Gakuen (Ōsaka)
(2) Ritsumeikan Uji (Kyōto)
(5) Shinkō Gakuen (Hyōgo)
(9) Chiben Wakayama (Wakayama) - ha partecipato al Kōshien estivo 2009
(20) Tenri (Nara) - terza partecipazione consecutiva, incluso il Kōshien estivo 2009

Area Chūgoku (3 posti):
(2) Kaisei (Shimane) - seconda partecipazione consecutiva
(10) Kanzei (Okayama)
(22) Kōryō (Hiroshima)

Area Shikoku (2 posti):
(12) Imabari Nishi (Ehime) - quarta partecipazione consecutiva
(15) Kōchi (Kōchi) - ha partecipato al Kōshien estivo 2009

Area Kyūshū/Okinawa (4 posti):
(*) Kadena (Okinawa) - debuttante assoluto
(4) Kōnan (Okinawa) - seconda partecipazione consecutiva, incluso il Kōshien estivo 2009
(*) Miyazaki Kō (Miyazaki) - debuttante (ma ha partecipato a due edizioni estive)
(*) Jiyūgaoka (Fukuoka) - debuttante assoluto

Inviti (3 posti)
(15) Kōyō (Wakayama)
(*) Yamagata Chūō (Yamagata) - debuttante assoluto
(*) Kawashima (Tokushima) - debuttante assoluto

Vista l'atmosfera d'incertezza che regna prima di questo genere di tornei e tenuto conto del numero cospicuo di partecipanti, a tentare di stilare la lista delle pretendenti al titolo si correrebbe il rischio di incappare nella classica figuraccia. E' un po' quello che succede al Festival di Sanremo. I big rimangono sempre e comunque i favoriti, ma talvolta capita che tra le nuove proposte spunti una sorpresa. Tuttavia non mi voglio sottrarre al sottile piacere di azzardare dei pronostici e quindi ecco la mia personalissima lista. Mi sbilancio e dico che tra queste undici candidate, a mio modesto parere le meglio attrezzate per arrivare fino in fondo, probabilmente uscirà il liceo che vincerà l'Ottantaduesima edizione del Senbatsu. Ho privilegiato le scuole delle tre grandi aree metropolitane, Kantō, Kansai e Tōkai, trascurando quelle provenienti dal profondo nord e, solo per pura scaramanzia, le quattro rappresentanti del profondo sud.

Prima segnalazione per il Chūkyōdai Chūkyō (Aichi), innanzitutto perchè si tratta dei vincitori della precedente edizione del Kōshien estivo ed è auspicabile che tentino di realizzare la doppietta. Inoltre la scuola di Nagoya potrebbe ricevere un'ulteriore spinta dalla sua storia. Infatti, in caso di vittoria e tenendo conto di entrambe le edizioni primavera-estate, il Chūkyōdai Chūkyō salirebbe al primo posto per vittorie assolute al Kōshien (12). Rimanendo nel Tōkai, occhio allo Ōgaki Nichidai (Gifu) dell'eclettico coach Sakaguchi, trionfatore al Meiji Jingū di ottobre 2009, dove ha regolato quattro concorrenti che ritroverà a marzo al Senbatsu.

A seguire l'ambizioso Teikyō (Tōkyō Est), con il suo celebre terzetto formato dal prodigio Takurō Itō (matricola), Shōta Suzuki e Yasuaki Yamazaki (secondo anno), tutti lanciatori destri in grado di sparare la palla oltre i 140 km/h. La foto a sinistra è emblematica e dimostra quanto la scuola stia puntando su questi tre atleti. Inoltre l'ambiente dei rigati metropolitani preme per ottenere un'immediata rivincita dopo la bruciante eliminazione ai quarti del Kōshien dello scorso agosto.

Restando nell'area del Kantō, una menzione speciale spetta al Tōkaidai Sagami (Kanagawa) e soprattutto al suo lanciatore Shinta Hifumi (secondo anno), capace di raggiungere i 149 km/h. Di recente ha portato a termine quattro incontri consecutivi, mostrando un'eccellente tenuta fisica ed un ottimo controllo dei lanci (curve e slider che entrano spesso ai limiti della zona di strike). Inoltre ha dimostrato una certa compatibilità con gli strikeout, il che non guasta mai. Aggiungiamoci che l'ERA (punti guadagnati sul lanciatore) nel suo caso fa segnare un 1.48 ed ecco che si spiega la ragione per la quale molti critici lo abbiano già indicato come una delle prime scelte del draft 2010. Staremo a vedere. Voglia di rivincita anche per la scuola di Tōkyō Ovest, il Nichidaisan, i cui battitori pare che diano il meglio di loro nei momenti topici, quando il conteggio segna due eliminati ed entra in gioco la personalità. Un aspetto da non sottovalutare quando l'ansia e il nervosismo saliranno a mille e molti ragazzi potrebbero trovarsi stritolati dalla pressione emotiva.

La zona del Kansai propone come da tradizione un lotto di tutto rispetto. Innanzitutto il Tōin Gakuen (Ōsaka), vittorioso nell'edizione del Senbatsu 2009, che negli incontri ufficiali ha registrato l'unica sconfitta nella finale del torneo d'Autunno contro il Kobe Kokusai Daifuzoku (Hyōgo). Quest'ultimi, guidati dal capitano, asso e quarto battitore Ken Okamoto (un tuttofare che dispone di una palla da 144 km/h), non solo hanno vinto il blocco Kinki, ma nei sei incontri del precedente torneo di Hyōgo hanno concesso un unico punticino agli avversari. Quindi entrambe le scuole della baia partono coi favori del pronostico.

A completare il quadro dell'area di casa, due colossi della battuta come il Tenri, con la sua terrificante media di .396, naturale eredità della tradizione della scuola dei bombardieri di Nara, e il Chiben Wakayama (Wakayama). Entrambe sono state scelte rispettivamente come quinta e sesta scuola del Kinki e ciò implica che si siano guadagnate il diritto a partecipare al Senbatsu non sul campo ma grazie alla loro posizione nel ranking annuale. D'altronde è uno dei vantaggi di avere una lunga storia alle spalle.

I biancorossi del Chiben Wakayama, guidati dalla vecchia volpe Takashima (63 anni), cercheranno perlomeno di superare il primo turno (obiettivo tranquillamente alla portata del club), in modo da consegnare al coach il primato assoluto di vittorie al Senbatsu (59). In questa edizione che parrebbe esaltare soprattutto i lanciatori, le possenti mazze del Tenri e del Chiben Wakayama troveranno senz'altro terreno fertile per far inginocchiare parecchi pitchers avversari.

Nel lotto delle favorite ci aggiungerei pure il Kōryō (Hiroshima), scuola di grandi tradizioni, che con tutta probabilità schiererà la matricola Tatsuya Maruko (1,86 per 90 chili), cioè il ragazzone che nella foto esulta davanti a tutto il gruppo. Giovanissimo gigante del mound, a detta degli esperti Maruko è un lanciatore destro potenzialmente esplosivo.

L'ultima nota di merito a mio parere se l'aggiudica il liceo Kōchi (Kōchi), se non altro per il fatto di aver battuto in rimonta i rivali storici del Meitoku Gijuku nel torneo regionale e per aver perso di un solo punto all'undicesimo inning, nel complesso immeritatamente, la finale di Shikoku contro l'Imabari Nishi. Potrebbe darsi che i cugini finalisti si ritrovino al Kōshien, anche se non da subito. Il Kōchi è una squadra di carattere che non molla mai e l'aver ben figurato nel passionale torneo dello Shikoku, la terra considerata per antonomasia il Regno del Baseball (yakyū ōkoku), ne fa obbligatoriamente una favorita.

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