giovedì 28 gennaio 2010

Senbatsu 2010 - Preludio

Un articolo apparso ieri sull'Asahi Shinbun ha riacceso i motori della stagione entrante del baseball studentesco. L'ottantaduesima edizione del Senbatsu, sponsorizzata come di consueto dal quotidiano Mainichi (rivale dell'Asahi, che invece appoggia l'edizione estiva), avrà inizio ufficialmente il 21 marzo 2010. Tuttavia l'attenzione di parecchi licei del paese è focalizzata al giorno 29 gennaio, cioè dopodomani, quando ad Ōsaka la Kōyaren diramerà l'elenco delle 32 scuole fortunate che otterranno dunque l'invito a partecipare al torneo. O almeno relativamente fortunate, nel senso che la maggior parte si è guadagnata il biglietto per il Kōshien di primavera dopo aver ben figurato nei vari tornei locali d'autunno. Quindi, ricapitolando, 29 licei qualificati quasi di diritto, ai quali se ne aggiungeranno altri 3 invitati, per un totale di 32 squadre che andranno a comporre la griglia del primo turno. Vediamo le candidate nel dettaglio:


Area Hokkaidō (1 posto disponibile): la priorità dovrebbe spettare al liceo Hokushō, vincente del torneo autunnale di Hokkaidō 2009, che si ripresenterà allo stadio Kōshien dopo ben dieci anni di assenza.

Area Tōhoku (2 posti disponibili): Nonostante fosse stato falcidiato dall'influenza suina, rinunciando a ben 10 giocatori, molti dei quali titolari, l'Akita Shōgyō (Akita) è riuscito a trionfare al torneo autunnale, assicurandosi dunque un posto al Senbatsu. Il secondo biglietto di dopodomani dovrebbe andare all'altro finalista, il Morioka Daifuzoku (Iwate).

Area Kantō/Tōkyō (6 posti disponibili): Le vittorie ripetute al torneo di Kanagawa, a quello del Kantō e la finale raggiunta al Meiji Jingū nell'ottobre 2009 ha concesso al Tōkaidai Sagami il diritto a staccare il primo biglietto disponibile. Probabili le chiamate per gli altri tre licei semifinalisti, lo Hanasaki Tokuharu (Saitama), il Tōkaidai Bōyō (Chiba) e il Maebashi Kō (Gunma). Per quanto riguarda Tōkyō, la priorità ai 'rigati' del Teikyō, col suo invidiato rooster di lanciatori destri. L'ultima poltrona se la contenderanno il Nichidaisan, che ha messo in difficoltà proprio il Teikyō nella semifinale autunnale della metropoli (persa per 4-5), e forse il Tōin Gakuen di Kanagawa.

Area Tōkai (3 posti disponibili): Eccoci alla scuola rivelazione dell'anno. L'Ōgaki Nichidai (Gifu) ha trionfato non solo nel torneo d'autunno dell'area Tōkai, ma persino al prestigioso Meiji Jingū, riservato a tutte le vincenti dei vari blocchi. Il Tōkai invierà a Nishinomiya pure il Chūkyōdai Chūkyō (Aichi), che non ha nascosto di voler puntare ad una clamorosa doppietta primavera-estate. L'ultimo posto se lo giocheranno le due semifinaliste perdenti, cioè il Mie (Mie) e il Chūkyō (Gifu). Nel caso in cui venga scelto quest'ultimo, la prefettura di Gifu potrebbe dunque schierare due squadre al Senbatsu.

Area Kita Shin'Etsu (2 posti disponibili): Il Takaoka Shō (Tōyama) e lo Tsuruga Kehi (Fukui), rispettivamente vincente e finalista del torneo interregionale, hanno la partecipazione in tasca.

Area Kinki (6 posti disponibili): Anche il torneo del Kinki non farà eccezioni alla regola. Il Kobe Kokusai Daifuzoku (Hyōgo), trionfatore nel torneo d'autunno, il Tōin Gakuen (Ōsaka), finalista sconfitto, e il Ritsumeikan Uji (Kyōto), semifinalista, sono certissimi della partecipazione. Qualche piccolo dubbio per lo Shinkō Gakuen (Hyōgo), sconfitto recentemente dai rivali locali dello Ikuei e quindi carente di risultati, ma probabilmente alla fine dovrebbe farcela. Per gli ultimi 2 posti di vocifera che il Chiben Wakayama (Wakayama) e il Tenri (Nara) abbiano forti chanches di essere scelti. In questo caso dovrebbero giocare a favore il blasone, il ranking e soprattutto l'influenza delle due scuole, che al Kōshien sono praticamente di casa.

Area Chūgoku/Shikoku (5 posti disponibili): Per quanto riguarda l'area del Chūgoku sicuri i posti del Kaisei (Shimane) e del Kanzei (Okayama), mentre dall'isola dello Shikoku dovrebbero attraversare il ponte di Seto Ōhashi, che collega lo Shikoku col Kansai, i licei  Imabari Nishi (Ehime) e Kōchi (Kōchi). Per l'ultimo posto, dopodomani sarà una vera e propria battaglia a suon di statistiche e risultati: sul filo di lana potrebbe spuntarla il Kōryō di Hiroshima.

Area Kyūshū/Okinawa (4 posti disponibili): La notizia è che per la prima volta nella storia, l'arcipelago di Okinawa potrebbe schierare due squadre al torneo. Al Kadena, vincitore del torneo interregionale, potrebbe infatti aggiungersi il Kōnan, semifinalista. Il Kyūshū verrà rappresentato dal Miyazaki Kō (Miyazaki) e, speriamo, dal Jiyūgaoka di Fukuoka, che sarebbe al suo debutto assoluto al Senbatsu.

Inviti (3 posti disponibili): Per finire, eccoci alle 9 cenerentole, che aspetteranno con ansia una chiamata dalla fatina della Federazione per recarsi al grande ballo del baseball. Un posto a testa verrà assegnato all'Est e all'Ovest, rispettando un'ipotetica linea che taglia verticalmente in due il Giappone all'altezza del Kansai. Individuate le due rappresentanti, le rimanenti sette scuole potranno ancora sperare nell'ultimo posto a disposizione.

A Est si mormora che il Niigata (Niigata) e il Mito Sakuranomaki (Ibaraki) possano nutrire qualche speranza in più. A Ovest il Kōyō di Wakayama, che vanta una partecipazione risalente addirittura al 1939. 
Un cenno particolare anche per lo Hōfu (Yamaguchi), che a seguito dell'alluvione dell'anno scorso che colpì la zona, interruppe gli allenamenti del club mettendo a disposizione gli atleti per il volontariato ed i soccorsi.
Una volta decise le partecipanti, sceglierò le mie preferite e le sosterrò durante il torneo di marzo. Dato per sicuro il sostegno alla rappresentante di Fukuoka, per ovvi motivi affettivi legati alla zona in cui vivo, la simpatia mi condurrà senz'altro verso le 3 cenerentole (puro spirito Adachiano), sperando che non vengano schiacciate già dai primi turni dai colossi del baseball liceale. Ma prima degli zuccherini e delle carote del sorteggio, come da prassi in questo periodo, la Kōyaren ha pure agito di bastone nei confronti delle scuole colpevoli di gravi infrazioni al regolamento. In questo ambiente l'omertà non la fa da padrona e sono gli stessi componenti del club che denunciano le proprie magagne per evitare che scandali vergognosi macchino indelebilmente la storia e la fedina della squadra. Il 20 gennaio si è tenuta la riunione dell'esecutivo che ha adottato i seguenti provvedimenti nei confronti dei licei irrequieti, in stile "Rookies":

(1) Sospensione da qualunque competizione e per tutta la stagione in corso per i licei Momoyama (Kyōto) e Hōjō (Ehime), a causa di episodi di bullismo riscontrati tra i membri del club di baseball. In questi casi ci rimettono i sempai del terzo anno, che restano al palo sprecando l'ultimo anno di baseball disponibile. Ma d'altronde sono proprio loro quelli che hanno la responsabilità morale di vigilare sulla moralità del club.
(2) Nessuna sospensione, invece, per il club di baseball di un liceo di Okinawa a seguito della scoperta di un membro sempai del terzo anno ubriaco fradicio. L'azione immediata della scuola, che ha provveduto a punire il suo atleta espellendolo dal club, ha permesso di evitare la sospensione dai tornei ufficiali. Tra l'altro il ragazzo era stato adocchiato dai professionisti dei Chiba Lotte Marins, ma col suo gesto sconsiderato ha gettato al vento un'opportunità più unica che rara.
(3) Nel luglio del 2009, un grave incidente automobilistico è costato la vita ad un giovane atleta dello Yanagigaura di Oita. Alla guida del mezzo c'era il buchō del club, il quale, dopo aver reso conto alla giustizia delle sue eventuali responsabilità, è stato sospeso temporaneamente dalle sue funzioni di rappresentante della squadra.
(4) Sospensione, infine, per il buchō del Katsushika Shōgyō (Tōkyō), per aver consegnato con notevole ritardo il suo rapporto alla Federazione sugli episodi di violenza che riguardavano l'allenatore.

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