lunedì 8 febbraio 2010

Manga e Kōshien - Rookies (prima parte)

Il ventiseiesimo numero del settimanale Shūkan Young Jump, che l'undici giugno 2009 fece la sua comparsa nelle librerie del Giappone, riservò una gradita sorpresa a tutti gli appassionati del manga Rookies. Al prezzo modico di 320 yen (circa tre euro e spiccioli al cambio attuale), i curiosi e i nostalgici di questa serie poterono gustarsi 46 pagine inedite dedicate al proseguo delle vicende dei ragazzi del bistrattato liceo Nikogaku.


La cover del ventiseiesimo numero di Shūkan Young Jump


Il titolo recitava Rookies yume no tsuzuki (pressappoco Rookies, il proseguo del sogno). In copertina, a fianco dei consueti visetti delle idol del mese, la parte del leone (manco a dirlo) la fece il faccione del professor Kawatō, che venne ritratto in una delle sue concitate espressioni. L'unicità della pubblicazione (non si tratta di un manga da sfogliare in attesa che i capitoli vengano raccolti in un tankōbon) rese quest'uscita una sorta di numero da collezione.


La copertina della colonna sonora dello sceneggiato.

Rookies debuttò quattordici anni fa (1998) sulle pagine ruvide del settimanale Shūkan Shōnen Jump, per poi concludersi col numero 39 dell'annata 2003. Nell'aprile del 2008 il network Tōkyō Broadcasting System (TBS) trasmise lo sceneggiato omonimo in undici puntate, riscuotendo un grosso successo di pubblico. Tornando al manga, l'ultimo numero uscì ad ottobre 2003 e concluse in un modo piuttosto vago le vicende dei ragazzi del Nikogaku. La cosa generò una tale insoddisfazione nei fan che, a seguito di innumerevoli pressioni, sei anni dopo, l'autore Masanori Morita venne costretto a riprendere in mano la matita per dare una parvenza di conclusione alla storia.


I personaggi del manga.

E' opportuno compiere un breve passo indietro e ripercorrere a grandi linee la trama di Rookies.
Nonostante un discreto curriculum che include pure una partecipazione al Senbatsu, il club di baseball del liceo Futakotamagawaen subisce una pesante squalifica a causa di un gravissimo episodio di violenza avvenuto durante una partita di qualificazione al Kōshien. Il fattaccio contribuisce a trasformare il club in un ricettacolo di giovani teppisti che apparentemente col baseball hanno poco a che fare. Ma grazie all'opera certosina dell'impulsivo Kōichi Kawatō, insegnante di letteratura alle prime armi e reduce da una brutta esperienza nella scuola precedente, il club delle matricole peggiori della scuola riesce a riacquistare nuove energie positive che gli consentono di centrare un'incredibile qualificazione al Kōshien estivo.


I personaggi dello sceneggiato televisivo.


Pur essendo a digiuno di baseball, Kawatō si è impegnato lavorando singolarmente su ogni elemento della squadra, interpretandone i desideri e cercando di sforzarsi di creare un rapporto il più possibile umano con ognuno di essi. I ragazzi non si comportano più da indisciplinati fanfaroni e anche dal punto di vista tecnico ormai non sono più da considerare dei rookies, cioè dei pivelli, ma dei veri atleti responsabili.


Il primo numero della versione bunko.


Coach carismatico a parte, il motore che permette questa miracolosa ripartenza è avviato dal talento cristallino del suo pitcher Keiichi Kei-chan Aniya. In seguito si viene a sapere che al primo turno del Kōshien estivo Aniya riesce addirittura ad ottenere un sensazionale no-hitter che gli vale l'attenzione dei professionisti.
A fine torneo ben quattro team della Central League, Yokohama, Yakult, Kyojin e Hanshin, lo indicano come prima scelta. Come da prassi si procede al sorteggio e la fortuna indirizza Aniya verso la sua squadra del cuore (che, per inciso, è la stessa dell'autore). L'asso del Nikogaku viene infatti reclutato dagli Hanshin Tigers ed inizia la sua carriera tra i professionisti.

Il poster dello speciale televisivo Rookies Sotsugyō.

Tra l'altro Morita è un dichiarato anti-kyojin, cioè un nemico giurato dei Giants di Tōkyō, e spesso ha chiamato gli avversari dei suoi rookies coi nomi dei giocatori degli odiati rivali. Due esempi su tutti: il mitico Shigeo Nagashima presta il suo glorioso nome ad un giocatore del Sasazaki, mentre l'odioso coach dello Yōga Daiichi prende il nome da Akira Kunimatsu, famoso lanciatore dei Giganti degli anni Sessanta. D'altro canto ogni nome dei rookies di Morita ha a che fare con le tigri giallo nere di Ōsaka. E' sufficiente sfogliare l'elenco dei membri del Futakotamagawaen per accorgersene:

-Kawatō: Kōzō Kawatō, interbase dei Tigers (1968-'86)
-Aniya: Sōhachi Aniya, lanciatore dei Tigers (1975-'79) e prima dei Carp (1964-'74)
-Mikoshiba: Susumu Mikoshiba, lanciatore dei Tigers (1983-'97)
-Shinjō: Tsuyoshi Shinjō, esterno dei Tigers (1990-'00), MLB con NY Mets e SF Giants
-Sekikawa: Kōichi Sekikawa, esterno dei Tigers (1991-'97), Chūnichi Dragons (1998-'04)
-Wakana: Yoshiharu Wakana, ricevitore dei Tigers (1979-'82) e poi di altri 4 team
-Hiratsuka: Katsuhiro Hiratsuka, esterno dei Tigers (1996-'99) e poi di altri tre team
-Okada: Akinobu Okada, interno dei Tigers (1980-'93)
-Yufune: Toshirō Yufune, lanciatore dei Tigers (1991-'00)
-Hiyama: Shinjirō Hiyama, esterno dei Tigers (1992- in attività)
-Imaoka: Makoto Imaoka, interno dei Tigers (1997-'09)
-Akahoshi: Norihiro Akahoshi, esterno centro dei Tigers (2001-'09)
-Hamanaka: Osamu Hamanaka, esterno dei Tigers (1997-'07)
-Yagi (persino la manager): Hiroshi Yagi, interno dei Tigers (1987-'04)


Una pagina del manga.


Torniamo alle vicende del manga. Il piccolo grande capitano Tooru Mikoshiba, grazie ad una raccomandazione della scuola, ha la possibilità di accedere alla prestigiosa Università K (la Keiō Daigaku?), ma insieme al terza base Taira Hiracchi Hiratsuka dichiara l'intenzione di tentare la strada del baseball professionistico. Tuttavia le ambizioni di entrambi i ragazzi rimarranno deluse, poiché nessun team li includerà tra le proprie scelte al draft. Per il capitano non sembra ancora finita, perché un flashback nella vignetta finale lo ritrae mentre indossa una famosa uniforme dei professionisti.
E gli altri? Che ne è stato di Shinjō, di Wakana e di Yufune? Buio assoluto, quarantasei pagine non sono state sufficienti a svelare cosa ne è stato del resto della squadra. Ora Morita è impegnato con un nuovo manga seriale uscito nel 2005 (Beshari Gurashi, imperniato sulla storia di una coppia di comici) ed è quindi difficile pensare che a breve possa rimettere le mani su Rookies. Ma non credo che riuscirà a cavarsela così...


(continua)

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