sabato 26 marzo 2011

Senbatsu 2011 - L'aria del Kyūshū fa bene!

Le sette prefetture del Kyūshū.
Il titolo potrebbe risultare fuorviante. Infatti sono almeno due settimane che non si parla altro che di TEPCO, sievert, radiazioni e reattori evacuazione, fuggi-fuggi, contaminazione, latte, acqua, verdure, etc.etc. Un autentico fiume in piena. C'è la sensazione che le immagini del disastro a Fukushima siano ormai diventate il biglietto da visita con cui presentare il Giappone intero. Tutto il paese, senza eccezioni. 

Ma qui in Kyūshū vi assicuro che si mangia ancora di tutto, si mangia bene e soprattutto si respira aria buona. Passiamo al baseball. Complice l'aria buona che evidentemente fortifica i suoi liceali, il Kyūshū lancia segnali ben precisi al torneo, riuscendo a qualificare finora tutte le sue rappresentanti.E domani, domenica, scenderà sul diamante il Kagoshima Jitsu che affronterà l'Urawa di Saitama. Se le cose andranno come devono (stando ai risultati dell'autunno, il Kagoshima è la carta migliore del mazzo), l'isola in cui abito potrebbe addirittura fare il grande poker. 
Ho assistito ad un incontro vibrante, intenso, fuori dagli schemi. Kyūshū Gakuin-Kokugakuin Kugayama non ha deluso le aspettative del folto pubblico che, complice la giornata festiva, ha affollato le tribune del Kōshien. Anzi, lo ha tenuto con il fiato sospeso fino all'ultimo secondo. Risultato finale di 8-7 per i rigati di Kumamoto, grazie ad una scivolata sayōnara che, complice un lancio mal gestito dalla batteria avversaria, ha fatto tirare un grosso sospiro di sollievo da queste parti. Infatti il Kyūshū Gakuin vinceva 7-1 al secondo inning e si pensava ad una passeggiata. Invece si è fatto rimontare fino al 7 pari dai volenterosi ragazzi di Tōkyō, per poi sprintare all'ultimo inning ottenendo il punto decisivo. Kyūshū Kokusai Daifuzoku di Fukuoka, Hasami di Nagasaki, Kyūshū Gakuin di Kumamoto. Molto del merito delle vittorie di questi licei va ovviamente agli allenatori che li seguono, li preparano, li organizzano. Rispettivamente Masahiro Wako (60), Ken Tokunaga (42) e Hiroyasu Sakai (53). I tre, oltre ad essere bravi e preparati, hanno tutti una caratteristica che li rende molto simili. Guardare le foto per credere.
I coach Sakai del Kyūgaku, Tokunaga dello Hasami e Wako del Kyūkoku.

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