giovedì 21 aprile 2011

Manga e Kōshien - Watashi no minna no Kōshien

Dieci anni prima la diciassettenne Shihono Wataya faceva la manager nella squadra di baseball del Kugunari e il suo liceo conquistava la sua prima, storica qualificazione al Kōshien estivo. Dieci anni dopo Shihono, che nel frattempo è diventata una donna dal temperamento estremamente forte e dedita anima e corpo al proprio lavoro, viene assunta dal Kugunari come insegnante di educazione fisica e sanitaria.





Ma prima di farlo si concede un'ultima visita allo stadio che le ha donato tante emozioni. Quel giorno la sua vita subirà una piccola scossa. All'improvviso una pallina misteriosa sbuca dal groviglio di edera che avvolge la facciata esterna e quasi la colpisce. La pallina la rimetterà in contatto con una parte di sé, la riporterà indietro nel tempo, facendole affiorare alla mente, ricordi ormai sopiti nella memoria, gioie, delusioni sogni e ambizioni che si era sforzata di dimenticare.




In particolare una promessa che le fece lo sfortunato Kōhei, l'amico del cuore che ormai non c'è più, di riportarla a respirare un'altra volta l'atmosfera magica del mitico stadio. Avevano diciassette anni e molti sogni, Kōhei e Shihono, quando s'incrociarono nel club di baseball del Kugunari. Lui aveva il mito del Kōshien, voleva diventare un grande lanciatore, possedeva un'energia speciale nelle braccia e nelle gambe. Lei si faceva trascinare da quell'energia, sognando di vederlo conquistare il mound del sacro stadio. Tuttavia il ritorno al liceo Kugunari è a dir poco scioccante. Convinta di ritrovare l'ambiente del suo passato, Shihono scopre invece con grande amarezza che il club è abbandonato a sé stesso. Lo è al punto che non riesce a raggiungere nemmeno i nove iscritti, requisito indispensabile per poter partecipare ad un incontro ufficiale. 




Ma Shihono non si arrende. Il trascorrere del tempo ha fatto sì che alla bruciante sofferenza della perdita dell'amico sia subentrata una rabbia sopita che ogni ricordo stimolato da un oggetto, un luogo, una persona fa riemergere e le riporta immediatamente alla memoria le immagini di quelle giornate. Armata di tutta la buona volontà e soprattutto di molta pazienza, la giovane insegnante tenta di risanare il suo glorioso club di baseball. In quest'opera pubblicata su Manga Action nel 2006 ed illustrata da Yōji Kamata, il soggettista Ken Kawasaki compie la scelta coraggiosa di accostare ai temi aguzzi ed elitari del baseball quelli lisci e tondi del soprannaturale di cui è imbevuta la tradizione giapponese. Ne nasce un manga ibrido che, come un gioco che alterna con intelligenza i piani temporali del presente e del passato, ci racconta una storia intensa come il sole d'estate che accompagna i giovani del baseball. 





Due appunti. Primo: la vicenda si svolge nel liceo Kugunari, situato nel paesello costiero di Kesennuma, prefettura di Miyagi, area del Tōhoku. Una successione di nomi che ancora oggi provocano una grande angoscia. Perché Kesennuma, fino a poco tempo fa non esisteva più. L'11 marzo 2011 venne devastato dallo tsunami generato dal sisma che colpì il nord est del Giappone. Un tranquillo agglomerato di settantacinquemila persone spazzato via in pochi minuti. Una vignetta del primo capitolo raffigura il porticciolo con una nave cisterna ancorata alla baia. Chissà. Magari è una di quelle che vennero capovolte dalla gigantesca ondata di melma.





Secondo: a consigliare la protagonista aleggia un rei che si è insinuato in una... pallina da baseball! Nulla a che fare con l'horror o con la fantascienza. Un rei è uno spirito trascendente, un'entità intrisa di forza spirituale, in pratica un'essenza. Immaginando di assecondarlo, dialogando mentalmente con esso, il rei diventa una forte protezione e porta energia positiva al suo interlocutore. Lo shintō insegna che un rei aiuta a trasformare i desideri in realtà e protegge noi stessi o i nostri simili dalle energie negative.

6 commenti:

  1. Grazie per questa nuova "feature" delle tue traduzioni di manga baseballistici!!! SUGOIIIII!!!! ^_________^

    p.s.
    Spero di non essere troppo rompiscatole, ma....non hai mai pensato, anzichè postare le immagini linkandole una per una, di mettere tutto in formato .cbr? ^_^;
    E' il formato più diffuso per quanto riguarda i fumetti (e non è affatto complicato: basta zippare i jpeg in un .rar e rinominarlo da .rar a .cbr, et voilà, lo si legge con un programmino leggerissimo chiamato CDisplay)
    Io per me mi son fatto al volo il .cbr di quanto hai postato finora di Captain...se vuoi darci un'occhiata ti giro il file oppure te lo metto su un filehoster...dimmi tu, ok?
    Grazie ancora! ^__-

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  2. Con tutta la cultura che mi sto facendo leggendo il tuo blog strano che non abbia ancora scritto una fanfiction sul baseball...troppo tardi la sto già facendo (anche se è incasinatissima >-<).

    Comunque di questo manga non sapevo nulla, la trama mi ispira. Non vedo l'ora di poterlo leggere.

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  3. ht_fan@
    Molto, molto interessante. Tra l'altro il programma CDisplay (è quello con la nuvoletta, vero?) l'avevo scaricato a suo tempo per leggermi qualcosa on-line.
    Abbi pazienza, ma certi passaggi non sono così scontati per me: se ho ben capito, in pratica zippo, ad esempio, il primo capitolo. Una volta creata la cartella rar "Primo capitolo", com'è che faccio a rinominarla in .cbr?
    Ehm... e poi, per mettere on-line la cartella come faccio?
    eh eh eh... ^_^;

    Pedro@
    Una fanfiction sul baseball? Magari ambientata in Giappone?! Immagino che non sia una cosa semplice...
    Il primo capitolo del manga sarebbe già pronto per essere messo 'in onda', pagina su pagina... Ma dopo la dritta dell'amico ht_fan (vedi sopra), vediamo se è possibile proporlo in un modo più umano.

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  4. @ Hakata:
    in pratica, tu hai una cartella chiamata, per esempio, "Captain_ch01_by_Hakata", con quella fai un .rar che sarà chiamato Captain_ch01_by_Hakata.rar, dopodichè rinomini il file sostituendo, dopo il punto, le lettere "cb" a "ra".
    Se hai Linux per rinominare basta cliccare col destro e selezionare l'opzione "rinomina"; la stessa cosa si può fare con Windows, dove potrebe essere necessario un passaggio in più: di default Windows non lascia visualizzare, in genere, le estensioni dei files; quindi bisogna cambiare questa impostazione. Basta aprire una cartella qualsiasi, andare in "Strumenti", poi "Opzioni Cartella", poi "Visualizzazione", e deselezionare la voce "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti", quindi dare ok.

    Dopodichè, una volta che hai il file in formato .cbr (nota: se anzichè partire da un .rar partivi da uno .zip, quello lo rinominavi in .cbz e CDisplay lo legge ugualmente senza problemi), dicevo, quando hai il file singolo lo puoi caricare su un qualsiasi file hoster. Personalmente consiglio MegaUpload perchè è il più "free-user friendly" (si riesce a caricare e soprattutto scaricare a buone velocità senza dover fare nessun abbnamento).
    Eccoti il link del .cbr di quanto hai postato finora di Captain:

    http://www.megaupload.com/?d=5B9GZDF1

    Puoi verificare che se ora rinomini da .cbr a .rar, lo puoi aprire con WinRar e ritrovarti da capo con la cartella "Captain_ch01_by_Hakata" contenente tutti i jpeg...in fondo l'ulteriore comodità dei formati .cbr/.cbz è proprio questa: chi non volesse leggerli con CDisplay può sempre rinominare i files, scompattarli e ritrovarsi coi jpegs...^__-

    p.s.
    Quando poi si scarica da MegaUpload, si aspettano i secondi indicati nel riquadro in basso a destra finchè compare il bottone "Download standard", ci si clicca sopra e si decide dove salvarlo; quando invece di un file solo se ne vogliono scaricare tanti assieme, la cosa più comoda è ricorrere ad un "download manager". Nel caso, consiglio JDownloader. Ma questa, citando il barista di "Irma La Dolce", ..."è un'altra storia" ^__^
    Scherzi a parte, per qualsiasi dubbio tecnico, chiedi pure! ^__-

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  5. @ht_fan
    Acciderbolina, che dritta!!
    Ho fatto esattamente come mi hai descritto ed è filato tutto liscio come l'olio (vista la spiegazione dettagliata, avevo pochi dubbi in proposito).
    Tra l'altro, visto il numero di pagine del primo capitolo, avevo pensato di suddividerlo in due post differenti. Invece, in questo modo, sono riuscito a caricarlo tutto in una volta sola.
    Grazie davvero... e buona lettura!

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