domenica 3 aprile 2011

Senbatsu 2011 - La finale

Avrebbe comunque vinto una squadra con l'uniforme a righe. Ma, dal mio personalissimo punto di vista, è stata quella sbagliata. Onore tuttavia ai vincitori, perché si tratta di una vittoria limpida e meritata, quasi schiacciante.

Tōkaidai Sagami (Kanagawa) 6
Kyūshū Kokusai Daifuzoku (Fukuoka) 1


E così, dopo undici anni, il trofeo di primavera torna a Kanagawa, di nuovo dalle parti di Sagamihara, cittadella industriale che confina con l'area meridionale di Tōkyō. Nel 2006 era finito nella bacheca degli acerrimi rivali dello Yokohama, liceo più attraente del Tōkaidai Sagami per quei giovani che sperano di costruirsi una carriera nel baseball.

La gioia delle studentesse del Tōkaidai.
Primi inning di studio reciproco, poi i ragazzi di Sagamihara hanno cominciato incominciato a martellare interni ed esterni avversari ribattendo qualunque cosa passasse dalle parti del piatto di casa base. La strategia del Kyūshū Kokusai di contenere gli avversari, passare in vantaggio per primi e poi cercare di gestire il match, non è riuscita. D'altronde, che le mazze del Tōkaidai fossero esplosive, era cosa risaputa. Soprattutto alla luce del massacro nella semifinale di ieri, col malcapitato Riseisha di Osaka letteralmente sepolto da 16 punti (21 valide complessive, un'enormità, condite da due fuoricampo a basi piene, nuovo record del torneo!). Sedici punti che, sommati ai due che hanno regolato Kagoshima e ai 13 + 9 che hanno macinato team di tutto rispetto come l'Oogaki Nichidai prima e il Kanzei dopo, indicavano nel Tōkaidai Sagami una squadra di bombardieri, con una media battuta complessiva di .408. 

A giudicare dai risultati e dalle difficoltà incontrate, si può dire che la vera finale il Tōkaidai l'abbia giocata agli ottavi, quando ha faticato più del lecito per avere la meglio su Kagoshima Jitsu. La quale, obiettivamente, era la compagine meglio attrezzata delle quattro giunte dal Kyūshū.

Al Kyūkoku rimane come consolazione l'essere riuscita a stabilire, una decina di giorni fa, al debutto nel torneo, il record di homerun in un solo inning (3). Oltre alla certezza di avere un team considerevolmente forte, il che alimenta la speranza di poter tornare al Kōshien d'estate per avere una rivincita.

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