venerdì 19 aprile 2013

Manga e Kōshien - "Kōkō Kyuji Zawa-san" di Eriko Mishima

"Kōkō Kyuji Zawa san" è un titolo inedito in Italia e piuttosto recente. La traduzione potrebbe essere resa pressappoco con "Zawa san, giovane liceale dedita al baseball". Dopo essere stato pubblicato, a partire dall'estate 2008, in versione a strisce su Big Comic Spirits, nell'aprile del 2009 il manga di Eriko Mishima esce con tutti i crismi, copertina verde, titolo e fregio impressi, sovra coperta a colori. L'hanno definito un manga per feticisti del baseball, ma niente paura. La storia tratta brevi spicchi di quotidianità legati al baseball, certo, ma nulla a che fare con le partite infinite che occupano pagine e pagine di interi albi di altri famosi manga supokon.


La protagonista è Risa Miyakozawa, una studentessa che si è appena immatricolata al liceo Nissen Gakuin, locato nella zona occidentale della metropoli. Il Nissen, prospiciente il fiume Tama di Tōkyō, è una scuola mista considerata di basso livello, per intenderci adatta a studenti non molto dotati di cervello. Una sorta di ripiego per chi ha fallito l'esame d'ingresso ai licei più prestigiosi. O semplicemente per quegli studenti che volano basso a prescindere. La lunghezza eccessiva del cognome Miyakozawa fa sì che le affibbino l'accorciativo di Zawa san, una consuetudine inevitabile da subire in ambiente scolastico. Sappiamo che è nata l’8 marzo, è alta un metro e 72 cm e pesa 59 chili. Abita nella zona di Mitaka, precisamente nel retrobottega del negozio gestito dal nonno e ricavato da una hiraya (casa ad un solo piano). Con lei vive il fratello maggiore Kōji, studente del secondo anno, che tra l'altro è il lanciatore titolare della squadra.



Una semplice liceale insomma, né più e né meno come le altre. Le piace ridere, mangiare, dormire e talvolta pure studiare. Una sola componente la distingue dalle sue coetanee: Risa è l'unica ragazza che è stata ammessa ad un club di baseball maschile, per giunta uno forte come quello del liceo Nissen. Ma non come manager, sia chiaro: il suo ruolo sarebbe, manco a dirlo,  quello di lanciatrice. Ovviamente l'intransigente Federazione di Baseball Liceale non le concede (e mai lo farà) il permesso di scendere in campo durante gli incontri ufficiali. Quindi Risa può solo partecipare agli allenamenti e, all'occasione, venire schierata nelle partite amichevoli. Nulla a che fare con la vicenda di "Pat la ragazza del baseball". In realtà i passi in avanti fatti negli ultimi anni hanno trasformato quella che prima sembrava soltanto un'utopia in una trattativa fattibile. Ciò non significa che le donne invaderanno la Lega professionistica, anzi. Ma il processo si è avviato e presto o tardi i tifosi potrebbero avere piacevoli sorprese. La passione per il baseball aiuta Zawa san ad accontentarsi ed accettare quel ruolo di ripiego, seppur sotto i riflettori. Di solito fa gruppo con altre matricole, in particolare Gen Kusumoto, Akihito Hanamura e Kentarō Moriguchi, con i quali trascorre il tempo libero residuo che le viene concesso dagli estenuanti allenamenti del club.


I capitoli sono brevi, si esauriscono al massimo in una decina di paginette e si leggono davvero in un fiato. Gli episodi sono tutti auto conclusivi e ben pochi sono collegati tra loro a livello di trama, anche se tra i personaggi secondari ve ne sono alcuni ricorrenti. Alcuni balloon sono stupefacenti per la veridicità grafica. L'autrice riesce a descrivere le vicissitudini quotidiane della ragazza all'interno del club in un modo perfettamente aderente alla vita di un'ipotetica protagonista reale. Un ambiente maschile col quale Risa si sforza di convivere e cerca in tutti i modi di essere accettata, spinta solo dal suo amore per il baseball. Risa, incurante ed armata di sola passionalità, riesce a trasferire all'ambiente nuove emozioni, invadendo gli apparati mentali razionali e schematici dei maschi. Ma non è sempre facile la vita sotto i riflettori. Qualche volta i pregiudizi sono tali che non è facile ripartire con la solita grinta. La storia ci descrive nei particolari le situazioni, spesso i disagi, ai quali andrebbe incontro una liceale che si trovasse nelle sue stesse condizioni. L'incontro casuale che ho avuto con questo manga stava quasi per ingannarmi. Mai fidarsi delle apparenze. Ero convinto che si trattasse della solita storiella, improbabile, della ragazzina che si camuffa in modo mascolino pur di giocare a baseball, con tutti i malintesi e gli equivoci del caso. Nulla di tutto ciò. La "Pat" degli anni Duemila è un personaggio completamente diverso. Il tratto si sofferma spesso su dettagli semplici e ciò aiuta parecchio ad immergersi nella realtà di un club liceale giapponese di baseball. 



Non deve essere stato facile per Eriko Mishima realizzare un manga che fosse al tempo stesso un omaggio al baseball ed avesse una protagonista femminile. Soprattutto in un ambiente remoto dall'universo femminile, dove la figura femminile tende ad essere per vari motivi snobbata, osteggiata, trascurata, quasi occultata. C'è poco altro da aggiungere. Ci sono pagine in apparenza banali che invece descrivono il quotidiano vissuto e sono capaci di fartene quasi annusare l'odore. In aggiunta a ciò, la ciliegina sulla torta, quell'elemento contagioso che solo il baseball giapponese sa sprigionare. Una sorta di misticismo tradizionale, un mondo quasi magico con le sue scaramanzie, le sue abitudini ed i suoi riti. Guardare le vignette successive per credere.






7 commenti:

  1. Bella lì! Per chi come me ha amato "Cross Game" anche e soprattutto per il personaggio di Aoba, anche questo manga si prospetta senz'aòtro interessantissimo! (Era questo cui accennavi in una reply al post precedente?)

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  2. Ciao ht_fan! Proprio questo. Oggi, o al massimo domani rilascerò il primo episodio.

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  3. Beh, sembra interessante... sembra molto simile a qualcosa di Adachiano... il mio mangaka preferito (e per ora l'unico...)
    ma qui stai pubblicando cose interessanti...
    Posso chiederti un favore: la prima parte del manga precedente è in un formato che il mio pc non legge... è possibile averlo come il secondo capitolo, che sono riuscita a leggere?
    Grazie!
    Elarienth

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  4. Nessun problema. Ho appena provveduto a caricare il file anche in formato zip.

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  5. Per @Elarienth
    ...evidentemente ho parlato troppo presto.
    Non so perché, ma per ora blogger non mi configura il post da modificare. Quindi, per il momento, ti posto il link con il file del primo capitolo in formato zip.

    http://www.megaupload.com/?d=KL2FH90F


    Lo caricherò più tardi anche nel post.
    Buona lettura, Ciao!

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  6. Wow, grazie!!!!
    Non vedo l'ora di poterlo leggere...
    e intanto aspetto anche Zawa-san!
    Grazie ancora!
    Elarienth

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