sabato 11 maggio 2013

Manga e Kōshien - H2

H2 cominciai ad acquistarlo mensilmente nel giugno 1993, a scatola chiusa, dopo averlo visto debuttare per caso sul settimanale Shōnen Sunday circa un anno prima. Seppur non apparisse come un manga innovativo, ero dell'idea che mi avrebbe consentito di riassaporare l'atmosfera e le emozioni di "Touch". 
Le scene buffe e gli sprazzi di comicità tipici di Adachi contribuiscono a spezzare una trama sportiva che fa da sfondo al solito canovaccio dell'indecisione amorosa ed offrono un po' di pepe ad un manga che più sportivo non si può. Infatti il baseball è decisamente prevalente e ben descritto nei dettagli, soprattutto quando si comincia a parlare di Koshien. Una menzione particolare ai disegni degli sfondi a dir poco stupendi, puliti, delle autentiche cartoline. La storia, peraltro semplice e per buona parte prevedibile, è abbastanza nota, per cui non mi dilungherò ulteriormente. Mi limiterò a segnalare qualche elemento grafico e di sceneggiatura.

La pagina del Sunday (1992) che introduce il primo capitolo della storia.


Nomi
Il titolo H2 si riferisce ai nomi dei due protagonisti, sfruttando un rakuya-ochi tra la lettera acca e la parola eroe. Il rakuya-ochi è una sorta di gioco di parole di quelli tanto cari ad Adachi, appassionatissimo di rakugo, il teatro tradizionale di matrice comica. In Giappone per la tradizione del goroawase è possibile abbinare un nome scegliendo gli ideogrammi secondo una particolare interpretazione della data di nascita. Prendiamo come esempio Hideo, che è nato il 6 novembre, il 6/11. Teniamo conto che in Giappone il mese precede il giorno, quindi 11/6. Seguendo un percorso  omofonico cervellotico che spazia dal mnemonico al superstizioso, indicando 1 come "hi" e 6 come "ro", si ottiene "hiro", letto all'inglese come "eroe", quindi in giapponese "eiyu", il quale a sua volta può leggersi anche come "Hideo". Infatti Hideo si può scrivere con gli ideogrammi 英雄 (eiyuu) che sta a significare eroe, quindi hero. 
Il protagonista Hiro nasce il 16 gennaio, 1/16, quindi sempre in relazione ai numeri 1 e 6. Infatti il nome Hiro, che in questo caso si scrive 比呂, possiede già una pronuncia che si avvicina molto all'inglese "hero", dunque eroe. Il particolare curioso è che Adachi lo aveva fatto nascere inizialmente il 28 gennaio, limitandosi in seguito a correggere lo svarione.
Infine, tanto per rincarare la dose, in una copertina della sua edizione definitiva, Adachi introduce la storia con una frase inglese che recita "The Highschool Days of 2 Heroes and 2 Heroines, Hiro Kunimi, Hideo Tachibana, Hikari Amamiya, Haruka Koga."

Le uniformi dello Utajima e del Gonan.

Scuole e prefetture
Il liceo Senkawa nella realtà non esiste, mentre il Meiwa Daiichi (nome ed uniforme) ha come modello il Kiryu Daiichi di Gunma, terra natale di Adachi.
Lo Eikyo Gakuen (nome ed uniforme) si ispira al fortissimo Teikyo di Tokyo. Il Gonan Jitsugyo ad un mix tra lo Shōnan ed il Kagoshima Jitsugyo, entrambe di Kagoshima. La prefettura di Kagoshima è famosa per il gosanke, un termine che nel medioevo indicava le tre grandi casate feudali dello Shogun. In questo caso il nome è stato preso a prestito per indicare le tre scuole della prefettura di Kagoshima che si alternano al Koshien, lasciando le briciole a tutte le altre. I tre licei sono il Shonan, il Kagoshima Jitsu ed il Kagoshima Sho. Un altro esempio di gosanke è riscontrabile nel torneo della prefettura a Nara, dove da ben 42 anni la parte del leone la fanno solamente tre scuole: il Tenri (23 edizioni al Koshien), il Chiben Gakuen (15) ed il Kooriyama (4).
Lo Iba Shogyo si ispira all'Ino Shogyo di Kochi, mentre lo Utajima Higashi dallo Uwajima Higashi di Ehime. Da notare inoltre che i licei Sekisho e Shotoku compaiono pure in "Cross Game".
Arrivare al Koshien dopo solo un anno dalla fondazione del club, una missione praticamente impossibile. Eppure nel 2011 il Soshi Gakuen di Okayama ci riuscì dopo soli dieci mesi dalla nascita, per giunta schierando tutte matricole! Ma si tratta dell'eccezione che conferma una regola spietata. Inoltre si trattava del Senbatsu, non del Koshien estivo, quindi con la partecipazione ottenuta grazie all'invito. Il record per la competizione estiva va allo Ishikawa Yugakukan, che nel 2002 compì l'impresa a soli due anni dalla fondazione.

Le uniformi dell'Iba Sho e dello Eikyo Gakuen.

Esistono parecchie prefetture che non hanno mai visto la propria scuola tornare a casa con la bandiera cremisi della vittoria. L'area del Tohoku (Aomori, Iwate, Akita, Yamagata, Sendai, Fukushima)  è risaputo essere la più debole, per motivi logistici e tradizionali. Ma volendo fare un conteggio generale il numero sale a 20 su 47. Lo Hokuriku ne conta 4 (Niigata, Ishikawa, Fukui e Toyama), il Kanto 2 (Saitama e Yamanashi), il Kansai una ( Shiga), quindi le 3 del Chugoku (Tottori, Shimane e Okayama), infine le 4 del Kyushu (Nagasaki, Kumamoto, Miyazaki e Kagoshima). Osaka, Aichi e Hyogo invece fanno la parte del leone. Volendo fare un'ulteriore cernita, in base ai risultati e alla presenza di licei attrezzati per sostenere una stagione di alto livello nel baseball scolastico, è possibile affermare che passeranno decenni, se non di più, prima che una scuola delle prefetture di Akita o Tottori vinca un Koshien!

Noda col suo numero 27.
Numero 27
Il numero 27 è per  antonomasia il numero del ricevitore. Quindi un lettore giapponese è in grado di intuire in che posizione gioca Noda fin dalla prima vignetta, indipendentemente dal suo fisico robusto. I giocatori professionisti giapponesi che scelgono questo numero infatti, nove volte su dieci sono dei ricevitori. Così come succede nel calcio, dove il numero 10 di norma indica il fantasista. Nel baseball non viene data importanza alla relazione del numero con la posizione, un po' come succede nel calcio recente, da quando cioè sono state introdotte le magliette coi numeri personalizzati. L'unica eccezione riguarda il ricevitore. Non è ammesso che vesta la maglia 1, in quanto il numero si confonderebbe sotto l'armatura protettiva. Il numero 27 ha vestito Mori, ricevitore degli invincibili Giants che negli anni settanta trionfarono per 9 volte consecutive nella Lega giapponese. Io preferisco collegarlo all'immagine di Atsuya Furuta, il catcher occhialuto degli Yakult. 

La vignetta col cagnolino Coolbaugh.
Scott Coolbaugh
All'inizio i ragazzi lo scambiano per un bambino inzaccherato, invece si tratta di un cagnolino che indossa il cappellino degli Hanshin Tigers. Un omaggio al lanciatore Scott Robert Coolbaugh, in forza ai Tigers nel 1995, a dire il vero con risultati non proprio eccezionali (84 sconfitte su 130 partite). Va detto che gli anni novanta furono un periodo nero per la franchigia del Kansai. Coolbaugh è tornato alla ribalta di recente per un episodio curioso: quando due anni fa il talentuoso Yu Darvish si è trasferito ai Texas Rangers, ha preteso tra le clausole del contratto di ricevere la casacca numero 11. Il numero era già stato assegnato proprio a Collbaugh, che lavorava come hitting coach ad Arlington, il quale glielo cedette di buon grado ripiegando sulla numero 12.

Caricamenti a confronto: Kunimi e Murata.
Pitching form
Una vignetta ci mostra il caricamento di Hiroo prima del lancio: la rotazione innaturale del busto, la gamba sinistra sollevata fanno tornare alla memoria lo stile di Choji Murata, l'asso dei Chiba Lotte che giocò nella Pacific League dal 1968 al 1990 e continuò a lanciare fino a quarant'anni suonati.

L'hotel Minamikaze
La struttura che ospita il Meiwa al Koshien è l'hotel  Minamikaze (vento del sud), lo stesso nome della caffetteria di "Touch". Immagino che gli appassionati di Adachi non se lo saranno fatto sfuggire. Dopotutto uno dei suoi marchi di fabbrica è sicuramente il saper rappresentare con perfetta semplicità le atmosfere, i silenzi, gli sfondi paesaggistici privi di dialoghi, oppure dei semplici ritagli di vita urbana. Mi sono divertito a recuperare otto tavole e le ho accostate alle immagini del mondo reale al quale il maestro si è ispirato.

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24 commenti:

  1. Secondo me H2 e' il sunto finale delle opere di Adachi.
    Opera senz'altro migliore di Touch sia come disegno (ma questo e' sotto gli occhi di tutti) che sopratutto come trama.
    Touch e' stata l'opera di maggior successo perche' arrivata proprio nel momento giusto e quindi gode di grande fama e credito ma Adachi si e' in seguito migliorato e perfezionato.
    Ha un attenzione poetica per i piccoli particolari straordinaria e descrive come nessun altro le emozioni e i sentimenti dei personaggi attraverso i silenzi che solo lui carica di tanti sottintesi e significati. Fra i mangaka e' il più giapponese di tutti.

    Grande Blog.
    Passo sempre con piacere a dargli un occhiata
    Ivan

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  2. Grazie mille per la tua bravura nell'accostare al manga la vita di tutti i giorni in Giappone.
    Veramente un grandissimo lavoro complimenti

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    1. Dimenticavo saluti Luigi

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    2. Grazie per la visita e il commento!

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  3. Ciao e complimenti per questo tuo blog che ho appena scoperto...una miniera di informazioni per chi come me a cominciato a interessarsi di baseball scolastico giapponese con le opere di Adachi.
    In questo momento mi trovo a Tokyo e volevo sapere se c'è qualche partita di baseball liceale (Meiji Jingu Teikei probabilmente, a quanto leggo) a cui possa assistere. Oggi sono stato al Meiji Jingu ma c'era una partita universitaria. Grazie ancora per il tuo lavoro!

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    1. Ciao Alberto, grazie del messaggio.
      Purtroppo il Meiji Jingu Taikai per le scuole superiori si terrà a novembre. Per adesso a Tokyo ci sono le eliminatorie del torneo d'Autunno il quale, per quanto considerata la minore di tutte le competizioni, offre nelle fasi finali delle partite interessanti. A Tokyo il 14 ottobre hanno disputato il secondo turno. Purtroppo non c'è una sede fissa e il torneo si svolge presso stadi comunali o scolastici. Alcune partite le disputano presso lo stadio secondario adiacente al Meiji Jingu. Di sicuro lì sabato 19 e domenica 20 faranno un paio di partite (ottavi di finale) anche se non so dirti l'orario. Il 26 e il 27 ottobre si terranno i quarti di finale, tutti allo stadio secondario adiacente al Meiji Jingu. Quindi se siete in zona nei week-end potrebbe essere una bella occasione.

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    2. Grazie davvero, domani andrò sicuramente là...già oggi, che emozione con gli universitari!
      Grazie ancora, per tutto!
      P.S. come mai vivi in Giappone, se non sono troppo indiscreto?

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    3. Principalmente era per motivi familiari e da qualche anno a questa parte anche di lavoro.
      A proposito, domani al Meiji Jingu (campo secondario) giocherà il Nichidai San, una delle scuole più forti del Giappone. Nell'altro incontro ci sarà lo Shutoku, altro squadrone di Tokyo. Una bella occasione per vederli! Ciao!

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  4. Intanto grazie, oggi sono riuscito a vedere le due partite in programma al Dai ni...per la cronaca, il primo incontro era alle 10.30, il secondo non prima (immagino, se è come nel tennis) delle 12.30. Mi sono divertito tantissimo anche se la seconda partita è stata fermata al settimo per manifesta inferiorità (7-0) Ora che mi hai detto il programma mi sa che vado anche domani, pioggia permettendo ;)

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  5. Ciao, scusami se ti disturbo ancora...mi sapresti dire quando cominciano e finiscono le eliminatorie di Tokyo per il Koshien estivo, quest'anno?

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    1. Ciao Alberto, non mi disturbi affatto (se poi si tratta di Koshien...)
      Purtroppo prima di giugno non effettueranno i sorteggi delle eliminatorie.
      Ora si sta tenendo il Senbatsu (il Koshien di primavera), ad aprile comincerà il nuovo anno scolastico, si riformeranno i club e dopo la preparazione di maggio comincerà a muoversi la macchina organizzativa del torneo.
      Per Tokyo comunque avrai una grande disponibilità di partite, essendo due le rappresentative che parteciperanno al Koshien (Tokyo Est e Tokyo Ovest), quindi le eliminatorie metropolitane raddoppiano.

      Se mi lasci una mail di recapito, ti posso scrivere non appena ne so qualcosa.
      Ciao, a presto!
      HAKATA

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    2. Sei gentilissimo! Per adesso, volevo almeno cercare di sapere una data approssimativa perche' volevo prenotare l'aereo in questi giorni.
      Quando ne saprai qualcosa in piu', questa e' la mia mail: cakewalk @ tin.it (senza spazi, ovviamente)

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    3. Ciao! Per caso hai qualche informazione in piu' sulle eliminatorie di Tokyo? :)

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    4. Ciao Alberto.
      Le eliminatorie sono iniziate sia per Tokyo Est (il raggruppamento metropolitano che penso vi possa interessare di più) che per Tokyo Ovest, la zona più esterna. Se mi indichi i giorni che ti interessano posso vedere di verificare i calendari.
      Tieni presente che a causa del maltempo persistente -stagione delle piogge-, i rinvii sono dietro l'angolo.
      Oggi, e per due settimane di fila, inclusi sabato e domenica, ci sono partite di baseball liceale in programma. Il mio consiglio è di puntare a quelle che si disputano allo stadio Meiji Kyujo, lo stadio degli Yakult Swallows (talvolta quattro match al giorno) che cominciano alle 09h00 e finiscono di norma entro le 16h00.
      Date un'occhiata a questo link
      http://www.jingu-stadium.com/english/access.html

      Per ogni altra cosa, chiedete pure. Ciao!

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  6. Grazie, sei gentilissimo! Era proprio al Meiji Jingu che pensavo di andare, saro' a Tokyo dal 17 al 30 Luglio e voglio sicuramente vederne qualcuna :) Due domande: 1) giocano allo stadio principale o al Dai-ni? 2) Si paga per entrare?

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    1. Eccomi! Allora procediamo per punti:
      1) Giocano in contemporanea sia al principale (JP) che al Dai-ni (D2).
      Calendario:
      18 luglio: (JP) 09h00/11h30/14h00 (D2) 10h00/12h30
      19 luglio: (JP) 08h30/11h30/13h30/16h00 (D2) 10h00/12h30
      20 luglio: ottavi di finale (JP) 08h30/11h00/13h30/16h00 (D2) 10h00
      21 luglio: ottavi di finale (JP) 09h00 (D2) 10h00/12h30
      24 luglio: quarti di finale (JP) 9h00/11h30
      24 luglio: quarti di finale (D2) 10h00/12h30
      27 luglio: semifinali (JP) 9h00/11h30
      29 luglio: finale (JP) 13h00

      2) La finale che deciderà la squadra per il Koshien è prevista per il 29 luglio, quindi in teoria potreste seguire tutto il torneo da oggi alla fine. Ripeto, occhio ai rinvii per la pioggia, ma anche se slittano dei giorni, gli orari non dovrebbero cambiare.
      Andate pure con calma, di posti ne troverete sempre visto che di base vanno a tifare solo le persone interessate (la scuola, genitori e parenti, appassionati) e di norma non si riempie mai tutto lo stadio.

      3) Prezzi. Premetto che al Jingu non sono mai andato e non so se c'è un prezzo simbolico da pagare oppure no. Di sicuro gli studenti non pagano. E se anche si dovesse pagare un biglietto (ma non credo, a Fukuoka è gratis) sarà molto economico.

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    2. Grazie mille, davvero! Oggi sono stato a vedere un paio di partite al JP... la prima, in particolare, molto emozionante con rimonta da 7-1 sotto, all'ultimo inning... e poi ho visto giocare il Teikyo :) Grazie ancora, voglio assolutamente vedere anche i quarti. Per la cronaca il biglietto costa 700 yen dalle scuole superiori in su, 500 yen medie e 200 yen elementari, se ho capito bene.

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    3. Ciao Alberto, sono contento che sia andata bene! Per il biglietto immagino sia dovuto al fatto che giochino al Jingu, quindi una sorta di tassa d'ospitalità. Ti confermo che qui, in stadi normali, gli studenti non pagano nulla.
      Per la cronaca, Teikyo a parte, che credo abbia grandi possibilità di andare al Koshien, immagino ti riferisca alla partita Kanto Ichi-Horikoshi 8-7 all'extra inning. Mi dispiace per l'Horikoshi, che è ricordo sempre con nostalgia perché era la squadra di Tokyo qualificata al Koshien la prima volta che venni in Giappone... Buona permanenza e se hai la possibilità di andarci ancora, fallo!
      p.s. Okinawa ieri ha terminato il torneo qualificando la sua squadra (di solito è il primo torneo ad aprire e chiudere i battenti). Quindi, come vuole la tradizione, ufficialmente si entra nel vivo delle qualificazioni nazionali.

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  7. Si, è dispiaciuto tanto anche a me che non siano riusciti a completare la rimonta, ero seduto tra i loro tifosi e ovviamente tifavo per loro anche perché erano così tanto in svantaggio... e poi facevano un coretto accompagnati da tutta la banda quando facevano un punto che era troppo carino! Domani, tempo permettendo, mi vado a vedere i quarti :)

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    1. Se riuscite a vedere qualcos'altro, aspetto di sapere com'è andata.
      Qui siamo ai quarti e da domani ci saranno pure le dirette televisive.
      Ciao!

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  8. Oggi sono tornato allo stadio a vedere i quarti: ho visto la partita delle 12 e mezza, non sono riuscito ad identificare le squadre... bella partita comunque (per quello che ne posso capire io) finita 5 a 3. Mi piacciono moltissimo anche i rituali della tifoseria e della squadra... i saluti di una tifoseria all'altra alla fine della partita (almeno, è l'impressione che mi hanno dato), i ringraziamenti della squadra fuori dallo stadio ai sostenitori, tutto molto bello! :)

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    1. Ma come, Alberto! La partita era Kanto Ichi contro Yukigaya (quelli coi risvolti rossi), 5-3.
      Il Kanto Ichi è la squadra che avevi visto la prima volta, quella che aveva battuto l'Horikoshi.
      Hai proprio ragione, i rituali che gravitano intorno alle partite liceali sono il sale di questo sport.

      ps Il Kanto Ichi probabilmente affronterà il Teikyo in seminfinale.

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  9. Ahahah... il fatto è che io ho una conoscenza veramente scarsa dei kanji (anche del giapponese se è per questo -.-'') per cui a parte l'ichi di Kanto ichi e il ya di Yukigaya non ero in grado di leggere altro sul tabellone :(

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  10. Alla fine, dopo aver visto una semifinale abbastanza a senso unico (quella del Teimi sono goduto una finale molto bella, combattuta e spettacolare! Tutto grazie a te ti ringrazio ancora una volta! :D Adesso il torneo del Koshien quando comincia? un'altra curiosità ma le fotografie che hai messo a confronto con le tavole in questo articolo sono state scattate ad Osaka o a Nishinomiya?

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